“La miglior cosa di qualsiasi azione è il Kairos”, Pitagora.

Gli antichi greci avevano due modi di intendere il tempo. 

Kronos, per la loro mitologia, era un Titano, Dio del tempo. Figlio di Urano, il cielo, e Gea, la terra. 
Aiutò sua madre a liberarsi del padre castrandolo con una falce adamantina forgiata da Gea stessa. Dopo averlo detronizzato prese il suo posto alla guida del mondo.
Sposò poi sua sorella Rea, con la quale generò la maggior parte degli Dei conosciuti. Ma i genitori gli avevano predetto che sarebbe stato a sua volta detronizzato da uno dei suoi figli. Quindi il Dio del tempo, spaventato da questa possibilità, prese a divorarli uno per uno dopo ogni nascita. 
Quando Rea partorì l’ultimo dei suoi figli, Zeus, per salvarlo lo affidò alla corrente di un fiume dove delle ninfe lo trovarono prendendosi cura di lui. Al suo posto diede al marito una pietra avvolta in fasce. 
In questo modo Zeus riuscì a sopravvivere. Una volta cresciuto somministrò a Kronos un veleno che gli fece vomitare tutti i figli divorati e, aiutato dai fratelli appena ritrovati, sconfisse il padre e gli altri Titani imprigionandoli per l’eternità nel Tartaro, una voragine buia e profonda all’interno degli inferi.

Kronos era per gli antichi greci un tempo logico e sequenziale, come lo scorrere delle ore, il passato, il presente e il futuro. Ma, oltre questo, avevano la cognizione di un altro tipo di tempo, un momento propizio, nel quale accade qualcosa di speciale, quello che noi oggi chiameremmo “momento giusto”.
Questo tempo lo chiamavano Kairos.
Il Kairos è del tutto personale, quell’istante che appartiene solo al singolo individuo e al suo modo di intendere ciò che è speciale. Dipende dal contesto e dalla situazione, Kairos è sensibile alla singolarità dei casi, dove appunto si mescolano diversi elementi. È un tempo debito, una possibilità che riusciamo a riconoscere grazie alla nostra sensibilità, l’occasione da cogliere.
In poche parole: Kronos è quantitativo, Kairos qualitativo.

Ai miei occhi, tutto il tempo con te è Kairos. 


  1. postato da pantherain



13/2/2012 . 8 note . Reblog