Parola del giorno:

Pareidolia
processo psichico che porta a ricondurre forme casuali a forme note.
Dal greco para, simile, e eidolon, immagine.
Si tratta di un processo inconsapevole e automatico che il nostro cervello compie costantemente. La sua importanza è stata fondamentale, in passato, per ricostruire intuitivamente la presenza di un predatore mimetizzato, e in generale qualsiasi pericolo nascosto. Questo retaggio evolutivo dell’immaginazione, oltre che essere splendido pure fine a se stesso, resta di importanza capitale ad esempio per la psicologia, o per la pubblicità. Insomma, le nostre modalità associative possono dire molto di noi.
Tutti ci siamo fermati a guardare il cielo: le nuvole assomigliano alle cose più disparate. E vediamo visi nei giochi d’ombra delle foglie degli alberi, e, se ne abbiamo paura, una macchia sul muro diventa un pericoloso ragno.
Vediamo anche le facce che ogni automobile ha davanti e dietro. Inutile precisare che i fari sono gli occhi. Le automobili più lussuose ed appariscenti hanno musi affilati ed aggressivi, le utilitarie espressioni mansuete e pacioccone. Un caso.
E tutti sappiamo che cosa sono le macchie di Rorschach: test psicologico che trae indizi sulla psiche a partire da ciò che uno vede in macchie di inchiostro casuali.
Tutto questo è pareidolia.


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16/2/2012 . 18 note . Reblog